Circolare mensile | Marzo 2026

9 Marzo 2026

Collegamento tra POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi: pubblicata la guida operativa

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida operativa sul collegamento tra POS e registratori di cassa, obbligatorio dal 2026 secondo il D.Lgs. 127/2015. Il servizio web dedicato, accessibile tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”, sarà disponibile da questo mese e consentirà agli esercenti di comunicare l’associazione tra matricola del registratore telematico e identificativo univoco del POS. Il collegamento non richiede integrazioni hardware. È ammesso il collegamento multiplo tra più POS e più registratori telematici, con obbligo di indicare l’unità locale presso la quale vengono utilizzati gli strumenti.

INPS gestione artigiani/commercianti: le aliquote contributive per l'anno 2026

Con la circolare n. 14/2026 l’Inps è intervenuta in merito alla contribuzione dovuta per il 2026 degli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, fissando i limiti minimi e massimi di retribuzione annua ed i valori delle relative aliquote.
Per il 2026 il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS è di euro 18.808, mentre il massimale è pari ad euro 93.707 per i lavoratori con anzianità contributiva anteriore al 1° gennaio 1996 e pari ad euro 122.295 per gli altri.
Le aliquote contributive risultano determinate come segue:

scaglione di reddito Artigiani Commercianti
titolari e coadiuvanti / coadiutori di qualunque età fino a 56.224 24,00 % 24,48 %
da 56.224 25,00 % 25,48 %

Il contributo calcolato sul reddito “minimale” risulta così suddiviso:

Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di qualunque età 4.521,36 (4.513,92 IVS + 7,44 maternità) 4.611,64 (4.604,20 IVS + 7,44 maternità)

In merito ai termini e alle modalità di versamento, i contributi sul reddito minimale devono essere versati, mediante modello F24 calcolato direttamente dall’INPS, in quattro rate di importo fisso da pagare a scadenze prestabilite:

  • Iª rata fissa: 18 maggio 2026;
  • IIª rata fissa: 20 agosto 2026;
  • IIIª rata fissa: 16 novembre 2026;
  • IVª rata fissa: 16 febbraio 2027.

Si ricorda che le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta possono essere facilmente prelevate, a cura del contribuente o di un suo delegato, tramite l’opzione contenuta nel Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti, “Dati del mod. F24”. Attraverso tale opzione è possibile, inoltre, visualizzare e stampare in formato pdf, il modello da utilizzare per effettuare il pagamento.

Credito d'imposta Transizione 4.0: codici tributo e anni di riferimento

Con le FAQ del 29 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul corretto utilizzo dei codici tributo e sull’indicazione dell’anno di riferimento nel modello F24 per la fruizione del credito d’imposta Transizione 4.0:
– il codice tributo “6936” è utilizzabile per gli investimenti completati nel 2024 e 2025 con ordine accettato e acconto almeno del 20% versato entro il 31 dicembre 2024;
– il codice “7077” è invece previsto per gli investimenti completati nel 2025 o 2026 quando non risultano rispettate le condizioni sopradette.
L’anno da indicare nel modello F24 corrisponde sempre all’anno di completamento dell’investimento comunicato al MIMIT/GSE.
Le FAQ precisano inoltre che, in caso di acconti insufficienti o ordini non accettati entro il 31 dicembre 2025, ovvero completamento oltre il 30 giugno 2026, il credito non è fruibile.

Pubblicazione del Decreto Bollette: incremento dell'aliquota IRAP per le imprese energetiche

Il DL 21/2026 prevede un aumento temporaneo dell’aliquota IRAP di due punti percentuali per il 2026 e 2027, destinato a finanziare la riduzione degli oneri ASOS sulle energie rinnovabili e sulla cogenerazione. L’incremento riguarda imprese che svolgono in modo prevalente attività identificate dai codici ATECO nella Tabella 1, tra cui estrazione di petrolio e gas, raffinazione, produzione e distribuzione di energia e gas, applicando l’aliquota maggiorata sull’intera base imponibile. L’aumento vale sia per l’aliquota ordinaria (3,9%) sia per quella delle concessionarie (4,2%), e impone il ricalcolo degli acconti IRAP 2026 sulla base dell’aliquota maggiorata.

Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: caratteristiche, requisiti e spese ammissibili

Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 del MIMIT offre a PMI e professionisti un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese (massimo 20.000 euro per beneficiario) per soluzioni di cloud e cybersecurity. Possono partecipare PMI italiane e lavoratori autonomi con partita IVA attiva e una connessione minima di 30 Mbps. Le spese ammissibili, minime di 4.000 euro, devono riguardare hardware, software o servizi cloud forniti da operatori accreditati MIMIT. Le date per la presentazione delle domande di contributo saranno definite con un provvedimento successivo, dopo la pubblicazione dell’elenco fornitori. Il contributo segue la normativa “de minimis”.

Bando regione Veneto per il consolidamento delle Startup innovative

La Regione Veneto ha pubblicato il Bando per il consolidamento delle startup innovative, con 3 milioni di euro a disposizione. Possono partecipare le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, coprendo spese come locazione, macchinari, licenze e altri investimenti strategici. I progetti devono valere tra 50.000 e 250.000 euro e possono ottenere un contributo fino al 60%. Le domande si presentano dal 12 marzo al 21 maggio 2026 tramite graduatoria, al link: sistemainformativofondirve – Regione del Veneto.

Bonus sponsorizzazioni sportive 2024 - incentivi per investimenti pubblicitari nel settore sportivo

Il credito d’imposta per sponsorizzazioni sportive 2024 offre un’agevolazione pari al 50% delle spese sostenute dal 10 agosto al 15 novembre 2024 per investimenti pubblicitari, non inferiori a 10.000 euro, in favore di società/associazioni sportive. Le domande si presentano via web dal 17 febbraio al 18 aprile 2026 sul portale del Dipartimento per lo Sport.

Nuovi obblighi in materia di sicurezza nei cantieri: badge di cantiere

La circolare n. 1 del 23 febbraio 2026 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce le novità del DL 159/2025 sulla sicurezza sul lavoro, riguardanti badge di cantiere e patente a crediti. Il nuovo badge include un codice anticontraffazione ed è obbligatorio per chiunque lavori fisicamente nei cantieri, con ulteriori categorie previste da futuri decreti. L’obbligo entrerà in vigore dopo l’adozione del decreto attuativo del Ministero del Lavoro che stabilirà regole operative e modalità di controllo.

Rinvio dell'obbligo di adozione formulario digitale

Il Decreto Milleproroghe, convertito in Legge 26/2026, stabilisce, in materia di tracciabilità dei rifiuti, il rinvio al 15 settembre 2026 dell’obbligo, per i piccoli produttori iniziali di rifiuti pericolosi, di adottare il formulario digitale xFIR previsto dal sistema RENTRI. Fino a tale data resterà possibile l’utilizzo del formulario cartaceo senza l’applicazione delle sanzioni per incomplete o mancata trasmissione dei dati, in coerenza con quanto previsto dall’art. 258 del D.Lgs. 152/2006.

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