Circolare mensile | Ottobre 2026

6 Ottobre 2026

Iper-ammortamento 2026: adempimenti da completare entro fine anno
Le imprese che intendono beneficiare dell’iper-ammortamento già nel modello Redditi
2027 dovranno prestare particolare attenzione agli adempimenti documentali richiesti. Per
gli investimenti 4.0 completati e interconnessi nel 2026, la comunicazione di completamento
dovrà infatti essere trasmessa entro fine anno; a tal fine risultano necessarie la perizia tecnica
asseverata e la certificazione contabile del revisore. La maggiorazione del costo di acquisizione
assume rilevanza fiscale dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa al GSE la comunicazione
di completamento degli investimenti. Ad oggi, tuttavia, tale comunicazione non risulta
ancora disponibile sul portale GSE.

Bonus colonnine domestiche 2026: domande fino al 31 gennaio 2027
È aperta dal 22 settembre 2026 la procedura per richiedere il contributo destinato all’acquisto
e all’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato.
Possono accedere all’agevolazione le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni, per
spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. Il contributo copre fino all’80% delle
spese, con un massimo di 1.500 euro per i privati e 8.000 euro per i condomìni. Le spese
devono essere documentate e pagate con strumenti tracciabili. Le domande possono essere
presentate tramite la piattaforma Invitalia fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027,
salvo esaurimento anticipato delle risorse.
La misura è finanziata anche per le annualità dal 2027 al 2029 e, limitatamente alle installazioni
completate entro il 31 marzo, per il 2030; per ciascuna annualità saranno definiti specifici
termini di presentazione delle domande.

Regione Veneto: contributi fino a 20.000 euro per le imprese metalmeccaniche
Il Bando Metalmeccanica 2026 finanzia le imprese del settore con sede o unità locale in
Veneto che realizzano interventi di sostituzione o miglioramento della sicurezza dei macchinari
produttivi. La dotazione complessiva ammonta a 4 milioni di euro e l’agevolazione
consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% della spesa rendicontata, fino a un
massimo di 20.000 euro per impresa. Sono agevolabili l’acquisto di beni e, entro i limiti
previsti, le spese per consulenza, progettazione, assistenza e installazione. Le istanze
devono essere trasmesse tramite la piattaforma telematica entro le ore 23:59 del 22 ottobre
2026 e saranno valutate mediante procedura a graduatoria.

Bollo auto: prevista nel 2027 l’esenzione per i veicoli fino a 80kW
Il Consiglio dei Ministri del 16 settembre 2026 ha approvato un decreto legge che prevede,
per i versamenti del bollo il cui termine ordinario cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre
2027, l’esenzione dal bollo per le autovetture fino a 80 kW e per i motoveicoli. L’agevolazione
potrà essere riconosciuta per un solo veicolo per ciascun cittadino. Trattandosi di
una misura limitata al 2027, l’eventuale estensione agli anni successivi richiederà un nuovo
intervento normativo.

CPB 2026-2027: torna il ravvedimento per le annualità 2020-2023
Il DLgs. 148/2026 ha reintrodotto il regime del ravvedimento per i periodi d’imposta
2020-2023, collegandolo al rinnovo del Concordato preventivo biennale 2026-2027. La
misura è riservata, in particolare, ai soggetti ISA che avevano aderito al CPB 2024-2025,
hanno concluso il biennio concordato senza cause di cessazione o decadenza e aderiscono
alla nuova proposta 2026-2027. Il ravvedimento si perfeziona mediante il pagamento
di un’imposta sostitutiva, determinata anche in funzione del punteggio ISA. Il pagamento
potrà avvenire in unica soluzione tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027 oppure,
secondo quanto previsto dalla disciplina, in un massimo di 10 rate mensili. L’adesione comporta
specifiche limitazioni all’attività di accertamento per le annualità sanate.

Reverse charge in edilizia: rileva la nuova classificazione ATECO 2025
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini dell’applicazione del reverse charge previsto
dall’art. 17, comma 6, lett. a) D.p.r. 633/72 per le prestazioni rese in subappalto nel
settore edile, dal 1° aprile 2025 occorre fare riferimento alla Sezione F della classificazione
ATECO vigente. Con l’entrata in vigore della tabella ATECO 2025, alcune attività precedentemente
comprese nella Sezione F “Costruzioni” sono state ricollocate in altre sezioni.
È il caso del restauro di edifici storici, ora classificato con il codice 91.30.01 nella
Sezione S: per tali prestazioni l’IVA deve quindi essere applicata secondo le regole ordinarie.
Rimangono invece nella sezione F, con codice 43.99.02, le attività di rinnovazione, ristrutturazione,
ricostruzione e ammodernamento di siti ed edifici storici ed archeologici. Il chiarimento
non riguarda direttamente il reverse charge di cui alla successiva lett. a-ter), per il
quale occorre verificare separatamente la natura della prestazione resa.

Fotovoltaico: nuove regole per l’uscita anticipata dal Conto Energia
Con il D.M. 10 agosto 2026, n. 262, emanato in attuazione dell’art. 2, comma 4, del D.L. n.
21/2026 (c.d. “Decreto Bollette”), sono state definite le modalità di esercizio dell’opzione di
uscita volontaria anticipata dai meccanismi incentivanti del Conto Energia applicabile
agli impianti fotovoltaici con potenza nominale incentivata superiore a 20 kW ammessi
al primo, secondo, terzo e quarto Conto Energia. Il provvedimento prevede che il GSE adotti
le regole operative entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto e renda disponibile, entro
il 30 giugno 2027, la procedura telematica per la presentazione delle istanze. I soggetti che
aderiranno alla misura saranno tenuti a realizzare, nel periodo compreso tra il 1° gennaio
2028 e il 31 dicembre 2030, interventi di rifacimento integrale degli impianti interessati,
assicurando gli incrementi minimi di producibilità previsti dalla normativa. Per gli interventi di
potenziamento dovranno inoltre essere impiegati esclusivamente moduli fotovoltaici iscritti nel
Registro dei Moduli Fotovoltaici istituito presso l’ENEA.
La misura è finalizzata a favorire il rinnovamento tecnologico degli impianti fotovoltaici incentivati,
consentendo ai soggetti interessati di valutare la sostituzione anticipata degli impianti
esistenti mediante interventi di rifacimento integrale e repowering.

Dichiarazione IVA omessa: nuovi codici tributo per i versamenti
Con la risoluzione n. 34/E del 30 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito nuovi
codici tributo per il pagamento delle somme richieste a seguito della liquidazione dell’IVA in
caso di omessa dichiarazione annuale, ai sensi dell’art. 54-bis.1 del DPR 633/72. Per il
pagamento dell’importo complessivamente richiesto è stato istituito il codice tributo “9005”;
qualora il contribuente intenda effettuare un versamento parziale, dovranno invece essere utilizzati
i codici “95AA” per l’imposta, “95BB” per gli interessi e “95CC” per le sanzioni. Gli
importi richiesti non possono essere versati mediante compensazione né beneficiare della rateazione
prevista dall’art. 3-bis del D.Lgs. 462/97.

Successioni e donazioni: istituiti nuovi codici tributo
Con la risoluzione n. 30/E del 16 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ampliato il
sistema dei codici tributo utilizzabili per il versamento mediante modello F24. In particolare, i
codici da “A252” ad “A259” riguardano le somme dovute, nell’ambito delle successioni, a seguito
di ravvedimento operoso, revoca della dichiarazione d’intenti relativa alle agevolazioni
prima casa e riliquidazione; i codici da “A260” ad “A263” riguardano invece l’imposta sulle
donazioni e le tasse per i servizi ipotecari e catastali. I codici da “A264” ad “A284” sono destinati
ai versamenti conseguenti alle attività di controllo e agli istituti di definizione delle pretese
erariali.

Rimborso o compensazione IVA trimestrale
Al termine di ciascun trimestre solare, i contribuenti che abbiano maturato un credito IVA
superiore a euro 2.582,28 e che si trovino in una delle situazioni previste dalla normativa
possono richiederne, in tutto o in parte, il rimborso ovvero l’utilizzo in compensazione mediante
presentazione del modello IVA TR. L’istanza deve essere trasmessa telematicamente
entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento; pertanto, per il trimestre
luglio-settembre 2026, il termine di presentazione scade il 2 novembre 2026.
Si ricorda che la compensazione orizzontale del credito IVA infrannuale per importi superiori
a euro 5.000 annui richiede l’apposizione del visto di conformità sul modello IVA TR
da cui emerge il credito.