I contributi 5.0 sono una misura di sostegno alle imprese che investono in innovazione tecnologica, digitale e ambientale. Si tratta di un credito d’imposta che può coprire fino al 45% delle spese sostenute per l’acquisto o il leasing di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, di cui agli allegati A e B alla L. 232/2016, interconnessi al sistema aziendale ed effettuati nel 2024 e 2025.
Possono accedere ai contributi 5.0 le imprese di qualsiasi dimensione e settore, che abbiano una sede operativa in Italia e che siano in regola con gli obblighi fiscali e contributivi.
Per richiedere i contributi 5.0 è necessario presentare una domanda online al Gestore dei Servizi Energetici spa (GSE). La domanda dovrà contenere, a titolo esemplificativo, i dati dell’impresa, la descrizione del progetto di investimento, il piano di spesa e la documentazione comprovante l’innovatività dei beni acquistati. Per beneficiare dell’agevolazione sarà necessario presentare apposite certificazioni rilasciate da un valutatore indipendente sul rispetto all’ammissibilità del progetto di investimento e alla riduzione dei consumi energetici conseguenti alla realizzazione di tali investimenti.
Il GSE trasmetterà all’Agenzia delle Entrate, con modalità telematiche, l’elenco delle imprese beneficiarie con l’ammontare del relativo credito d’imposta utilizzabile.
Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione con F24, decorsi cinque giorni dalla regolare trasmissione, da parte del GSE all’Agenzia delle Entrate, dell’elenco di imprese beneficiarie, ed entro il 31.12.2025; la quota non ancora utilizzata a tale data è riportata in avanti e sarà utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.
Il credito d’imposta non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.
Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito imponibile.
Con un DM di prossima emanazione saranno ulteriormente definite le disposizioni attuative dell’agevolazione.