Transizione 5.0.: invio delle domande al GSE
A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dello scorso 7 agosto del DM 24 luglio 2024, sono state definite le disposizioni attuative dell’agevolazione Bonus investimenti Transizione 5.0. In particolare il DM ha confermato l’iter precedentemente previsto, il quale richiede la presentazione al GSE di tre distinte comunicazioni:
- la comunicazione preventiva rispetto al completamento del progetto di innovazione;
- la comunicazione relativa all’effettuazione degli ordini;
- la comunicazione di completamento.
Le prime due comunicazioni possono essere presentate a partire dallo scorso 7 agosto esclusivamente tramite il portale GSE, accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni ivi resi disponibili. I termini di apertura per la presentazione della comunicazione di completamento saranno invece individuati con successivo provvedimento.
Al fine della presentazione della comunicazione preventiva occorre essere in possesso della seguente documentazione:
- documento di identità del firmatario e delega del legale rappresentante con relativo documento di identità se il firmatario è diverso;
- certificazione ex ante, attestante la riduzione dei consumi energetici conseguibile tramite gli investimenti;
- documento di identità del firmatario della Certificazione ex ante;
- modulo di certificazione ESCo/EGE attestante l’idoneità del soggetto certificatore responsabile del rilascio della certificazione ex ante;
- dichiarazione di terzietà del valutatore indipendente;
- dichiarazione dati del titolare effettivo.
A seguito dell’inserimento dei dati richiesti e inviato il progetto, entro 24 ore viene generata una prima ricevuta. Entro i successivi 5 giorni viene rilasciata la Ricevuta di conferma di avvenuta presentazione o, in alternativa, viene inviata all’indirizzo e-mail del referente una richiesta di integrazione della documentazione, cui dar seguito entro 10 giorni.
Se la prenotazione è confermata entro 30 giorni occorre caricare una dichiarazione sostitutiva attestante l’avvenuta effettuazione degli ordini accertati dal venditore con pagamento dell’acconto del 20%, indicando gli estremi delle relative fatture.
Lo scorso 9 agosto 2024 è stato pubblicato in G.U. il D.L. 9.8.2024 n. 113 (c.d. decreto “Omnibus”). Il decreto è in corso di conversione in legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni. Di seguito vengono analizzate le principali novità contenute nel DL 113/2024, entrato in vigore lo scorso 10 agosto.
Bonus Zes Unica: nuovi obblighi di comunicazione
L’articolo 1 del D.L. 113/2024 che ha aumentato le risorse disponibili per il credito d’imposta ZES Unica Mezzogiorno richiede la presentazione di una nuova comunicazione integrativa al fine di fruire dell’agevolazione.
La nuova comunicazione dovrà essere trasmessa tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2024 e dovrà attestare l’avvenuta realizzazione, entro il 15 novembre 2024, degli investimenti indicati nella comunicazione già inviata.
La comunicazione integrativa dovrà inoltre contenere:
– l’ammontare del credito di imposta maturato in relazione agli investimenti effettivamente realizzati;
– le fatture elettroniche relative ai citati investimenti;
– gli estremi della certificazione, rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti dell’effettivo sostenimento delle spese.
Con Provvedimento dell’Agenzia sarà approvato il nuovo modello di comunicazione.
L’ammontare del credito spettante sarà rideterminato moltiplicando l’importo del credito risultante dalla comunicazione integrativa per la percentuale che sarà resa nota dall’Agenzia con specifico provvedimento entro il 12 dicembre 2024.
Risulta, pertanto, superata la percentuale del 17,6668% definita con il provv. 22/07/2024.
Bonus Sponsorizzazioni Sportive dal 10 agosto al 15 novembre
L’articolo 4 del Decreto “Omnibus” prevede un’estensione del credito d’imposta per investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche effettuati dal 10 agosto 2024 al 15 novembre 2024.
Il bonus può essere richiesto da lavoratori autonomi, imprese ed enti non commerciali che hanno effettuato investimenti in campagne pubblicitarie nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche ovvero società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI operanti in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile.
Il bonus è pari al 50% delle spese sostenute che dovranno essere di importo complessivo non inferiore a 10.000 euro e rivolto a leghe e società sportive professionistiche e società e associazioni sportive dilettantistiche con ricavi, prodotti in Italia, nell’anno precedente almeno pari a 150.000 euro e non superiori a 15 milioni di euro.
Nuove proroghe fiscali
Il D.L. “Omnibus” introduce nuove proroghe di termini in materia fiscale e in particolare:
- la proroga al 30 settembre 2024 del termine per il versamento della prima rata dell’imposta sostitutiva per la regolarizzazione del magazzino e per effettuare le relative scritture contabili;
- la proroga dei termini per la rivalutazione delle partecipazioni e del valore dei terreni dal 30 giugno 2024 al 30 novembre 2024.
Redditometro: le novità
Lo scorso 5 agosto è stato pubblicato in G.U. il D.Lgs. 108/2024 recante disposizioni integrative e correttive in materia di regime di adempimento collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e concordato preventivo biennale.
Il decreto introduce novità in materia di redditometro, inteso come strumento di accertamento sintetico del reddito.
Il redditometro determina sinteticamente il reddito del contribuente analizzando le manifestazioni di capacità contributiva ed è applicabile nei confronti di qualsiasi contribuente persona fisica a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato.
Il nuovo decreto prevede modifiche relative alle soglie di scostamento ai fini dell’ammissione dell’accertamento sintetico. In particolare, secondo quanto indicato all’articolo 38, la determinazione sintetica del reddito complessivo è effettuata a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato e sia superiore ad almeno dieci volte il valore dell’assegno sociale annuo, ossia superiore ad euro 69.473,30.
Bando Eurostars 3 entro il 12 settembre
Il Programma Eurostars 3 consiste nel finanziare i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle PMI italiane, effettuati in collaborazione con grandi imprese, università e organismi di ricerca di altri Paesi UE.
In particolare, tale Progetto assegna un contributo di massimo 400.000 euro.
Di seguito si elencano i requisiti di ammissibilità che le candidature devono soddisfare:
– il consorzio deve essere guidato da una Pmi innovativa di un Paese Eurostars;
– il consorzio deve essere composto da almeno due entità indipendenti l’una dall’altra;
– il consorzio deve essere composto da entità provenienti da almeno due Paesi Eurostars, con almeno una organizzazione proveniente da un Paese UE o associato a Horizon Europe;
– almeno la metà dei costi di ciascun progetto deve essere sostenuta da PMI;
– un singolo partecipante o Paese non può essere responsabile per più del 70% del budget totale;
– il progetto deve avere durata massima di 36 mesi, con possibilità di estensione se giustificata;
– il progetto ha un focus esclusivo sulle applicazioni civili.
Condizione di ammissibilità è l’appartenenza alla categoria di piccola, media e grande impresa. Sono altresì ammissibili le università, gli enti di ricerca, pubblici e privati (purché da atto costitutivo e/o statuto risulti che gli stessi svolgano principalmente attività di ricerca), purché in partenariato con una delle imprese ammissibili.
La domanda di finanziamento si compone di due parti:
- a) una parte internazionaleda redigere e presentare direttamente alla Struttura di Gestione della European partnership on InnovativeSMEs, con scadenzail 12 settembre 2024 alle ore 14.00, in conformità con il bando internazionale dalla stessa pubblicato che, nel caso specifico, è strutturato in una singola fase. In pratica dal sito Eureka è possibile accedere alla piattaforma web per la presentazione delle candidature, previa creazione di un account, nonché acquisire ulteriori informazioni specifiche sul bando di finanziamento;
- b) una parte nazionale da presentare al MURentroe non oltre la stessa scadenza del bando internazionale, ovvero il 12 settembre 2024 alle ore 14.00, tramite la piattaforma internet https://banditransnazionali-miur.cineca.it, secondo le modalità e i formulari ivi riportati.
Domanda di rimborso Iva UE
Entro il 30 settembre 2024 sarà possibile presentare la domanda di restituzione dell’imposta sul valore aggiunto pagata sugli acquisti effettuati, nel corso del 2023, in uno Stato membro Ue diverso da quello di residenza, seguendo le disposizioni della Direttiva 12.02.2008, n. 2008/9/CE. Si pensi, ad esempio, all’Iva pagata su prestazioni alberghiere o per la messa a disposizione di stand per fiere espositive in un altro Paese dell’Unione.
La richiesta deve essere inviata, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate, la quale ne curerà l’inoltro allo Stato che dovrà provvedere al rimborso. Le informazioni che devono essere indicate nella richiesta di rimborso variano a seconda del Paese destinatario dell’istanza, così come gli importi minimi di Iva a credito richiedibili.
Il nostro Studio resta a disposizione per la predisposizione e l’invio di dette istanze.
Concordato Preventivo Biennale entro il prossimo 31 ottobre
Ricordiamo che è possibile aderire alla proposta di Concordato Preventivo Biennale in sede di invio della dichiarazione dei redditi, ovvero entro il 31 ottobre 2024.
Il nostro Studio rimane a disposizione per l’eventuale valutazione sulla proposta di concordato. Se interessati, vi invitiamo a contattare il professionista di riferimento.