Duplice pagamento dell’Iva richiesto dall’Agenzia delle Entrate per l’immatricolazione di automobili di importazione

17 Febbraio 2021di Anna Carollo

Un commerciante di autovetture si vedeva bloccata l’immatricolazione in Italia di un’automobile di importazione perché la motorizzazione civile richiedeva nuovamente il pagamento dell’Iva già assolta in dogana e si è rivolto al nostro studio per risolvere la situazione e poter procedere con l’immatricolazione.

Il caso, nel dettaglio, riguardava la richiesta di immatricolazione in Italia di un’autovettura giapponese importata e immatricolata preventivamente in Germania al fine di effettuare le necessarie modifiche per renderla idonea alla circolazione sul territorio europeo. L’autovettura era stata censita come comunitaria, avendo appunto libretto tedesco, ma il sistema della motorizzazione civile bloccava la richiesta di immatricolazione perché non corredata da alcun F24 Elide di assolvimento dell’Iva. Al fine di contrastare le frodi iva, l’art. 1, comma 9, del D.L. 3.10.2006 n. 262 prescrive, infatti, che la richiesta di immatricolazione di auto di provenienza comunitaria deve essere munita del modello F24 “recante, per ciascun mezzo di trasporto, il numero di telaio e l’ammontare dell’Iva assolta in occasione della prima cessione interna”.

Con il provvedimento del 17 luglio 2020, l’Agenzia delle Entrate prevede tre casi specifici di esonero dall’assolvimento dell’F24 Elide – acquisti di autovetture usate in regime del margine, acquisti di mezzi strumentali all’attività imprenditoriale e acquisti di automobili da soggetti privati -, tuttavia il nostro caso non rientrava tra questi.

Con istanza all’Agenzia delle Entrate abbiamo richiesto e ottenuto l’esonero dal pagamento dell’Iva poiché l’autovettura aveva già assolto l’imposta in dogana nel momento dell’importazione e risultava sì immatricolata in Germania, ma al solo fine di effettuare delle modifiche tecniche tale da renderla idonea al mercato europeo. Con il pagamento, quindi, di un F24 Elide dell’importo simbolico di 1 euro, siamo riusciti a sbloccare il sistema informatico della motorizzazione civile, ottenere l’idoneità dall’amministrazione finanziaria e immatricolare l’autovettura.